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dnasini

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  1. Mmm e' un'idea, ne ho provate tante, una in più male nn fa 🙂 Btw, credo tu abbia ragione sull'autonomia degli assi.... In una delle prove fatte, ho provato a cambiare l'ordine degli assi, ma il risultato è rimasto lo stesso Domani verifico anche sulla cr20 se ho accelerazioni diverse sui 2 assi. Essendo una bedslinger monto 2 accelerometri, ma il risultato nn dovrebbe cambiare
  2. onestamente nn me lo so spiegare neanche io.... l'unica cosa che mi viene in mente e' la config dell'accelerometro, che nn abbia sbagliato a configurare gli assi La EBB36 e' montata dietro il toolhead in verticale con il molex che punta verso l'alto (per intenderci, l'elettronica dellEBB guarda il dietro della stampante). L'accelerometro e' orientato come segue Quindi, essendo ruotato di 180 gradi rispetto a questo schema ed essendo montato in verticale, gli assi li ho rimappati in questo modo: X --rimane--> X Y --diventa--> -Z Z --diventa--> Y e da qui la config [adxl345] cs_pin: EBBCan: PB12 spi_software_sclk_pin: EBBCan: PB10 spi_software_mosi_pin: EBBCan: PB11 spi_software_miso_pin: EBBCan: PB2 axes_map: x,-z,y #default x,y,z
  3. appena finito il test dell'input shaping ( SHAPER_CALIBRATE) che mi ha dato i seguenti valori consigliati X 21:56:21 // Fitted shaper 'zv' frequency = 55.8 Hz (vibrations = 0.7%, smoothing ~= 0.056) 21:56:21 // To avoid too much smoothing with 'zv', suggested max_accel <= 12100 mm/sec^2 Y 21:56:30 // Fitted shaper 'mzv' frequency = 37.0 Hz (vibrations = 0.0%, smoothing ~= 0.149) 21:56:30 // To avoid too much smoothing with 'mzv', suggested max_accel <= 4000 mm/sec^2 Ora mi domando, avendo un unico parametro sotto [pinter] x l'accelerazione, quale valore dovrei impostare? Nel caso, devo fare qualche altro test per calibrare correttamente l'accelerazione?
  4. ammetto di esser sempre stato piuttosto conservativo sulle accelerazioni e di non averle mai calibrate a dovere. Questa sera, nell'ordine, ricalibro IS e setto i valori suggeriti dal test per le accelerazioni, e poi vado di ricalibrazione PA
  5. le accelerazioni le avevo "dimensionate" sulla base dei valori consigliati facendo la misurazione dell'imput shaping. Avendo un unico accelerometro sul toolhead ed essendo una corexy, con un unico test rilevo entrambi gli assi. Questa sera riprovo ad imput-shapare e poi ricalcolo la PA Altrimenti, in che altro modo potrei meglio tarare le accelerazioni?
  6. ti sei perso uno '0', il mio valore e' PA=0.08 😄 esatto, sono talmente "malridotti" che nn si distingue se sono stondati o retti Non la trovo scritta (configurata) da nessuna parte quindi desumo sia il valore di default. Qui di seguito le accelerazioni [printer] kinematics: corexy max_velocity: 500 max_accel: 3000 max_z_velocity: 5 max_z_accel: 100
  7. gli angoli li ho stondati da progetto (oramai lo faccio di default) ecco il punto, anche secondo me e' un problema di PA. Ho parlato di velocita', perche' quando lo calibrai qualche mese fa (PA=0.08 in DD) usavo una velocita' di 100mm/s. Dopo qualche tempo e qualche prova, sono passato a 150mm7s ma non ho mai ricalibrato la PA con la nuova velocita' l'accelerazione la recupero dalla config di Klipper, mentre la corner velocity dove la recupero?
  8. Alla fine, ho buttato il cuore oltre l'ostacolo e ho adottato il metodo sperimentato tanto caro al nostro Da Vinci. Sprezzante del pericolo, ho collegato il LED COB ad una spina volante ed inserito la presa in entrambi i versi e la cosa funziona. Il Led si accende senza prob. Forse il vantaggio di rispettare la polarita' L e N e' la durata del circuito.... ma sono troppo poco ferrato in materia per poterlo sostenere con certezza
  9. Ciao, ieri ho stampato una scatola di dimensioni importanti (280x190x50) che mi ha portato via 10h e che nn ho intenzione di ristampare visto che non avra' fini estetici ma puramente pratici. Ad ogni modo, vorrei capire come indirizzare il problema in foto che si prsenta su ogni angolo (quindi nn ha a che fare con la cucitura) per evitarmi di avere inestetismi del genere. Io un piccolo sospetto ce l'ho, ad ogni modo vorrei un vostro parere da "stampatori non coinvolti emotivamene" ... dimenticavo, la stampante e' una CoreXY ed il materiale e' PLA+ Sunlu stampato a 215C con piatto a 55C ugello 0.4mm velocita' 150mm/s
  10. puoi spiegarti meglio? magari aggiungendo anche qualche foto cosi' da renderci conto del problema
  11. cosi' a sentimento, sembra un cavo che tocchi da qualche parte. Prova a lanciare una stampa senza filamento e capire se il rumore continua, se fosse cosi', rilanciala ma con una velocita' ridotta, giusto per individuare piu' facilemnte a che punto si sente il rumore
  12. se il filamento e' umido, durante la stampa dovresti sentire degli scoppietii, oppure se tenti di piegarlo si spezza. Se hai altri filamenti, prova a stampare con quelli per capire se il problema si ripresenta a che temperatura stampi pla?
  13. Dalla foto nn si capisce molto, ma potrebbe essere filamento umido. Innanzi tutto sarebbe utile sapere che macchina hai, che materiale stai stampando e a che temperatura come anche le condizioni in cui era conservato il filamento (nuovo, aperto da mesi, lasciato sulla scrivania,...) Inoltre (domanda di rito) e' la prima stampa o ne hai fatte altre? se ne hai fate altre, le hai fatte con lo stesso filamento? come sono venute?
  14. in soldoni si, io sono andato pure oltre consigliandoti un Orbiter v2. In questo caso, se lo acquistassi su ALI dal negozio trianglelab, avresti anche la config di Klipper semplicemente da copiare, adattanto solo qualche parametro
  15. Due cose: 1) se vuoi passare a DD su una Ender 3, investi su un motore pancake che risulta piu' sottile e quindi meno pesante. Tieni conto che in DD traferisci il peso del motore dall'asse Z (che si muove lentamente) all'asse X che si muove velocemente. Questo vuol dire che piu' peso hai su X, piu' lentamente dovrai stampare per non avere artefatti 2) Il dual gear che hai linkato va meglio dell'estrusore originale, ma per la stessa cifra puoi prenderti un clone BMG che e' decisamente meglio permettendoti anche di stampare filamenti morbidi tipo TPU Detto questo, se vuoi risolverti il problema con un unico prodotto, io sulle mie due stampanti (di cui una e' una variante della Ender 3) ho montato questo che e' una bomba: leggero, potente e compatto. A conti fatti, costa un po' di piu' di motore + estrusore consigliati sopra, ma ha 2 grossi vantaggi: 1) non e' un accrocchio che devi assemblare e se cerchi in giro dovresti trovare anche un funduct x Ender 3 che lo ospita nativamente 2) nel link che ti ho girato hai anche il runout filament sensor da integrare direttamente (volendo puoi ordinare il kit anche senza, ma a mio modesto parere ha poco senso) Tornando alla tua domanda su come sfilare l'ingranaggio (il suo nome e' ruota godronata), hai due strade: o ti comperi l'attrezzo apposito (il link e' solo x darti l'idea, dovresti cercare quello adatto al tuo caso), oppure te lo costruisci/stampi come ho fatto io (anche qui, di progetti ce ne sono a iosa, prendi quello che fa al caso tuo)
  16. Oltre a quello gia' detto da @Cubo, dopo aver avvitato il nuovo nozzle e fatto i controlli, devi scaldare l'hotend a 200C e dare un'ulteriore serrata al nozzle. Con il calore i metalli si dilatano, se ti sei limitato a stringere il tutto a freddo, ecco che il materiale, in pressione, fuoriesce
  17. @eamanhai mai installato LED di questo tipo (intendo i COB da 220V)? Ho questo dubbio che vorrei togliermi una volta x tutte. Se guardo il LED noto le due piazzole a saldare contrassegnate con L e N, rispettivamente Fase e Neutro: ma poi molte installazioni che ho visto, utilizzano cavi dello stesso colore (qui un esempio su tutti) e quindi mi domando: devo tener conto della polarita' (fase e neutro) o cmq l'elettronica del led corregge un'eventuale invesione? Per progetti del genere, ho visto utilizzare i profili ad L in alluminio su cui incollare le strisce. Te la cavi con un profilo 10x10 (o anche piu' piccolo se lo trovi) presi al brico
  18. ecco questa info gia' mi da qualche elemento x avere un termine di paragone. In effetti, il LED originale della pala era a 20W a luce calda ma la resa nn mi piaceva affatto. Contattando il produttore, mi ha proposto un'alternativa a luce fredda che in effetti mi soddisfa di piu'. Tecnologicamente parlando, il led proposto e' diverso da quello COB originale e scopro oggi essere da 16.7W. In effetti, cercando su youtube qualche tutorial, tutti i LED COB da 50W hanno dissipatore e ventola, cosa che, in un lampadario, mi voglio evitare. Per il momento ordino i dischi in alluminio e vedo di fare qualche prova con il LED da 20W a luce fredda che ho, poi vedremo, alla peggio mi costuiro' una lampada da cantiere con quello da 50W (ne ho comprati 2 x nn fare il barbone 🙄)
  19. Fossi ancora a Milano, cercare in giro un'officina che mi realizzi quel pezzo avrei anche cercato di farlo, ma qui in Ticino la cosa diventa più "complessa". Lo svizzero medio lavora x standard, una customizzazione del genere, può risultare un'impresa da trovare e se anche la trovassi dovrei accendere un'altra mutuo..... 3 mesi fa ho cercato un piano da cucina in laminato profondo 70cm invece che gli standard da 60cm (roba che trovi alla obi o Leroy Merlin nulla di esoterico). Non c'è stato verso, un ripiano 100x70 l'ho dovuto ordinare, aspettare 2 settimane e pagarlo quanto un piano standard 2500x60... 😕 Detto questo, piuttosto che imbarcarmi in questa impresa, lo ordino su ali che l'ho trovato delle misure che mi servono (120x6) Ora mi rimane solo il dubbio se questo dissipatore sia efficace anche x un led con da 50 w....
  20. Piccolo aggiornamento, sono riuscito a prendere le misure precise: Il disco di alluminio misura 120mm x 6mm di spessore (calibro alla mano) e il nuovo LED e' da 16.7W Ora mi serve solo trovare le risposte alle due domande di cui sopra.....
  21. Ciao, ho una pala da soffitto della italexport comperata anni fa che monta delle lampade alogene (che notoriamente consumano un botto). Qualche anno fa, ne ho comperata un'altra dello stesso modello che pero' monta dei LED COB. Visto che ora questi LED costano veramente una stupidata, ho deciso di provare a trasformare la vecchia luce alogena in LED. Ovviamente la grossa differenza a livello di impianto e' che i LED COB richiedono un dissipatore che all'Alogena invece nn serve. Cosi' ho smontato la nuova pala scoprendo che come dissipatore per una LED COB da 20W utilizzano un disco di alluminio su cui e' montato il led. Non ho ancora le misure precise del disco xche' dovrei smontare la pala per misurarlo di preciso, ma da un primo rilievo a righello sembra avere un diametro di 130mm x 5mm di spessore. Ora le domande sono 2: - Dove potrei acquistare un disco di alluminio di quelle misure? su Ali ho trovato qualcosa ma si arriva a 120mm per poi passare a 150mm - il 130mm ospita originariamente un LED da 20W che ho poi upgradato con un altro pezzo originale fornito da italexport ma di cui non ricordo il Wattaggio. Ora mi chiedo, avendo ordinato anche un LED COB da 50W, il dissipatore passivo in alluminio sarebbe cmq adeguato? come potrei verificarlo?
  22. AAAhhhhhhh!!!!! ho recuperato il video dell'indianino che mi ha portato ad imbarcarmi in questa impresa. Rispetto al mio setup ci sono un paio di differenze - La ventola usata dichiara un 12V e 0.2A vs la mia 12V 0.38A - Il booster e' un MT3608 vs il mio XL6019E1 a livello di design, l'indianino ha messo l'interruttore prima del booster, mentre io l'ho installato dopo, ma nn credo questo influisca in qualche modo. Cmq sia, nella lista di pezzi acquistati per consolarmi del progetto andato male ho visto che gli MT3608 li ho ordinati, quindi provero' con lo steso setup dell'indianino 😄 alla fine del video millanta un'autonomia di 3h con una carica intera, quindi nn me lo ero proprio inventato 🤔
  23. Questa prova nn mi ricordo di averla fatta nello specifico ma sono sicuro che a valle del booster avevo 12V ma nn posso garantire se con o senza ventola accesa. Sono in attesa che mi arrivi un nuovo set di batterie cosi' da poter fare altre prove. Con questo progetto ho fatto il figo stampando le componenti e realizzando il circuito senza fare test preliminari, come detto, mi sono affidato ai dati di targa dei prodotti e non avendo grosse esigenze di prestazioni ero sicuro di stare nelle specifiche anche nel caso "peggiore". La deusione x questo risultato ha cmq prodotto un aspetto positivo (nn x me pero'), un aumento di revenue x Aliexpress in quanto, per ovviare alla penuria di schedine in mio possesso, ho investito ben 30 euri tra nuove pile, nuovi modelli step-up e step-down (tanto che c'ero ho preso anche quelli) e altre puttanate al contorno. Diciamo che per questo agosto mi sono assicurato un po' di strusi da fare 🙂
  24. ecco un buon motivo per documentare sempre le cose che si fanno. Io lo faccio regolarmente sia sul posto di lavoro che nei miei passatempi. Non c'e' nulla di piu' frustrante di non ricordarsi come si e' fatta una cosa che, gia' a suo tempo, aveva richiesto tempo e studio x realizzarla 😉
  25. prima di tutto assicuratevi di usare ZRAM: Il workaround e' appunto installare ZRAM 🙂
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