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dnasini

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  1. il processo di aggiornamento e' strettamente legato alla scheda che monti sulla stampante. Sulle ultime schede, si rende il compilato .bin, lo si rinomina in firmware.bin, lo si mette nella root della SD, si inserisce nella stampante e si fa fare il boot. Le schede piu' "vecchie" usano i file con nome firmware.hex e devono essere flashate da PC o arduino
  2. con che estensione lo carichi in SD? quale scheda monti sulla macchina?
  3. assolutamente si, a meno di casi particolari (es filamenti solubili in acqua) tendenzialmente si usa lo stesso materiale. Visto poi il genere si superfici da supportare, utilizza supporti normali, non ad albero, la finitura finale risultera' migliore avento tu superfici piane a sbalzo
  4. io nn so se ti e' chiaro che andare x tentativi nn ti porta da nessuna parte, quindi ci riprovo. Io ho seguito questa guida e nn ho avuto problemi ad installare klipper https://github.com/dw-0/kiauh Altro discorso poi e' compilare il fw x la tua scheda. Per darti un'idea del processo da seguire, qui trovi i passi x compilare il fw x la MIA scheda che e' una SKR MINI E3 V3 che e' DIVERSA dalla TUA scheda, quindi NON COPIARE PEDESTREMENTE questi passaggi ma TROVA i PARAMETRI per la TUA SCHEDA e poi segui il procedimento documentati con questi due link, fatti un'idea di cosa ti serve e riprova
  5. in soldoni, se hai installato correttamene Klipper su raspi, hai compilato e flashato il fw di Klipper sulla scheda della stampante e raspi e stampante sono correttamente collegati via USB, facendo SSH sul raspi e lanciando il comando ls /dev/serial/by-id/* dovresti ottenere un output simile a questo /dev/serial/by-id/usb-1a86_USB2.0-Serial-if00-port0 Questo risuldato rappresenta il valore che dovrai mettere nel file di config printer.cfg della stampante affinche' Klipper possa dialogare con la tua stampante (https://www.klipper3d.org/FAQ.html#wheres-my-serial-port) Se nn ottieni quanto sopra, una delle due componenti (o entrambe) non sono ben configurate/installate
  6. Giusto per tua info, dalla doc https://www.klipper3d.org/FAQ.html il raspi pi Zero nn e' tra l'hw raccomandato Can I run Klipper on something other than a Raspberry Pi 3?¶ The recommended hardware is a Raspberry Pi 2, Raspberry Pi 3, or Raspberry Pi 4. poi e' vero che si riesce a farlo funzionare, ma e' giusto da tener presente.....
  7. Come gia' ripetuto piu' volte, fare copia-incolla a pene di segugio di configurazioni trovate in giro, porta solo ad enorme frustrazione (tua e di riflesso nostra) senza arrivare a nulla di fatto. Quindi, se intendi risolvere il tuo problema, smettila di fare le prove che nn siamo al teatro e comincia a fare troubleshooting in modo sistematico. 1) verifica che le componenti Klipper sul Raspi siano installate, configurate correttamente e up and running 2) verifica di aver flashato correttamente il fw klipper sulla stampante e che raspi e stampante si vedano via cavo usb (lancia il comando per la lista delle seriali, e annotati su quale seriale il raspi vede la stampante che ti servira' dopo per configurare la parte mcu del printer.cfg) 3) come editor di testo usa notepadd++ e basta cosi' ti togli il pensiero 4) scaricati il file di configurazione di Klipper per la tua stampante, solo config di piatto, estrusore, motori e nulla piu' 5) non aggiungere ammennicoli che nn siano configurazioni stock 6) accendo il tutto e verifica che vengano mostrati errori 7) se si presenta un errore, risolvi quello e solo quello prima di passare a qualche cosa d'altro 8 ) una volta che hai una configurazione che nn da errori, fai i test di base: home del solo asse X, del solo asse y, del solo asse z (verifica di avere un endstop fisico o il bltoch altrimenti fai un bel crash sul piatto). Se gli assi si muovono, prova a scaldar eprima il piatto e poi l'estrusore e se tutto funziona, carica del filamento e fallo estrudere 9) se quanto sopra funziona, salvati il file printer.cfg cosi' puoi cominciare ad aggiungere gli ammennicoli che piu' ti piacciono. Ovviamente li aggiungerai uno alla volta e lo testerai prima di passare al successivo Come avrai notato, la stampa 3d nn e' plug-n-play e se non ti dai un metodo non ne esci vivo.
  8. dnasini

    attacchi rapidi

    io ho preso questi e mi trovo molto bene
  9. penso tu intenda l'hotend.... se ti segna una temperatura negativa, al 90% hai problemi con il termistore. Le alternative sono 2 - nel caso migliore, con le sostituzioni che hai fatto, il termistore e' uscito dalla sua sede oppure non e' ben inserito e serrato - nel caso peggiore e' guasto e devi sostituirlo
  10. mmmmm mi hai quasi convinto.... se lo scopo e' solo quello di soffiare via, in effetti un compressore ce l'ho...... in effetti questa e' in US...... cercandola su ALI l'ho trovata a 160e con 40W e a 240 con 80W da sito TT, ma tra le due (40W e 80W) quale mi converrebbe prendere? e poi sti Watt sono riferiti al laser o cosa?
  11. mmm diciamo che nn sarebbe quello lo scopo..... mentre con il plexiglass colorato ci sarebbe speranza o idem con patate? ahhhh quindi le quadrette non abdrebbero ad irrigdire il telaio, quanto a "vincolare" i piedi che sorreggono il telaio mah, onestamente prenderei il kit della TT, preferisco averlo "dedicato". Quello che nn mi e' chiaro e' che scopo avrebbe, raffreddare il materiale durante il taglio? Inoltre, oltre al compressore, verrebbe fornito tubo e beccuccio (x intenderci quello color metallo nella tua immagine)? Stavo curiosando la TTS-50 ma costa un po' piu' di quell oche mi sarei aspettato..... 😕 sembra interessante, dal sito della TT la versione returned, ma se dovessi scegliere quella, hai idea di quali rogne potrei avere? mettere le mani su una stampante 3d nn mi preoccupa, ma su queste nn avrei idea di cosa aspettarmi
  12. e se il plexigla trasparente lo rivestissi con un film adesivo nero, riuscirei a tagliarlo? In casa ho della pellicola nera x imballaggi, quella dovrei riuscire a stenderla senza problemi sulla suerficie per poi tagliarla.... potrebbe funzionare? quelli ne ho diversi avanzati dal telaio della E5Pma temo nn siano quelli che intendi tu ho letto di sto "air assist" ma nn mi e' chiaro cosa sia e a che cosa serva 😕 intanto mi guardo i prodotti TT, thx
  13. Ciao mi inserisco nella discussione perche' molto interessato all'acquisto ma, come @nick091, sono in appartamento e spazio x una installazione permanente nn ne ho (nn ho ancora trovato il compelling event x cacciare mio figlio da camera sua, mi rimarrebbe l'esproprio coatto ma temo di rischiare il gabbio essendo ancora minorenne 🙄). Appenderla al muro potrebbe essere una soluzione per poi trasferirla in sala o sul balcone x le lavorazioni. Ora avrei bisogno di due dritte sul cosa comperare. Quello che vorrei tagliare e' prevalentemente (partendo dai materiali piu' ostici): - plexiglass fino a 4mm (colorato e trasparente) - legno fino a 4mm - cartone/cartoncino per le dimensioni, non meno di un 300x300 e come piano acquisterei subito un honeycomb xche' sono pigro e di avvitare o martellare nn ne ho voglia 🙂 @eaman tu che sei sul pezzo, ingolosiscimi con qualche proposta.... sai che su queste cose mi faccio influenzare senza troppe pretese 🤤
  14. contavo di prender spunto x la parte di accelerazione dove , sulla teoria, sono un po' piu' deboluccio. BTW, ci do' un'occhiata e segno a schermo con il pennarello rosso dove vedo qualcosa che nn va, poi ti giro le foto dello schermo 🤣
  15. Non conosco la tua macchina nello specifico, ma se hai gia' cambiato il sensore, proponderei per quello che ti ha gia' suggerito @eaman. Cercando in giro il tuo sensore dovrebbe resse questo che gia' di suo ha almeno due porzioni di cavo. Per prima verificherei la connettivita' e la conducibilita' del connettore lato toolhead (quello nel cerchio). Se risulta a posto, verifca il tratto tra il toolhead e la MB. Controlla che nn ci siano interrizioni nel cavo (es che nn sia rimasto incastrato da qualche parte e che si sia legionato) e che i singoli connettori bianchi facciano ben contatto Fatti tutti questi controlli, procedi ad un test. Non e' necessario mandare il full home tutti gli assi, alza Z di 10cm e manda in home solo Z. Verifica che durante la discesa la probe venga fatta scendere e poi con il dito spingila delicatamente nella sua sede. Se le connessioni sono corrette, la discesa di Z dovrebbe fermarsi, se nn si ferma, c'e' acora qualcosa che non va quindi spegni con interruttore e procedi ad una nuova investigazione. A livello di configurazione/fw e' stato cambiato qualche cosa?
  16. mi sa che prendero' in "prestito" alcune parti della tua config x la mia CR20 visto che alla fine e' la stessa base della Ender3
  17. Io li inserisco da poveraccio, cioè con il saldatore ma a mano. Vorrei costruirmi anche io il trapano verticale, ma nn ho spazio in casa x tenerlo e così mi adeguo Per quanto riguarda gli inserti, c'è ne sono di 2 tipi, uno liscio con zigrinature verticali che costano meno ma rendono altrettanto. Io prendo quelli con doppia zigrinatura obliqua e mi trovo molto bene
  18. come suggerito da @eaman, stacca il piatto e vedi se ti da ancora problemi di scariche cosi' almeno hai la conferma che si tratta di quello. Per capire se poi il piatto e' effettivamente a terra, togli il cavo di alimentazione, ricollega il piatto, usa un tester con uno delle punte collegata alla parte laterale del piatto che solitamente e' alluminio puro senza rivestimenti o trattamenti e metti l'altra punta sul contatto della terra dell'alimentatore. Se hai conducibilita', il piatto e' a terra, altrimenti devi capire dove il collegamento di terra e' interrotto. Io questo lavoro l'ho fatto la settimana scorsa quando ho messo il mio piatto a 220V ed effettivamente nn e' cosi' immediato capire come mai possa risultare nn a terra. Tieni conto che con alimentazioni a 12V e 24V una messa a terra nn corretta e' "fastidiosa" e puo' portare a bruciare qualche componente.... quando lavori con la 220V ci resti attaccato.....
  19. Come tutte le messe a terra..... Se Tai in tester, controlla che la messa a terra che hai appena collegato , effettivamente sia collegata alla terra della presa di rete elettrica. Telai e chassie possono risultare rivestiti di altro materiale che isola. Ad esempio, l'alluminio anodizzato dei telai, con il piffero che conducono, li devi leggermente carteggiare per togliere il trattamento che li rende belli lucidi. Se li attacchi direttamente ad esempio con un t-nut, col cavolo che conducono
  20. il lavaggio ha l'obiettivo di elimire gli eccessi di resina. L'ideale sarebbe sotto acqua che scorre ma, ovviemente, e' da irresponsabili lavarlo sotto il lavandino. L'ideale e' acqua in "movimento", x questo le wash machine hanno meccanismi per muovere l'acqua durante il lavaggio. Non so se tenerli pucciati 8 ore abbia controindicazioni, sicuramente nn serve. Io i mie pezzi li lavo in 2 fasi. La prima in un contenitore ermetico con acqua anche nn perfettamente pulita ma solo per togliere il grosso della resina (metto il pezzo nel contenitore e agito delicatamente). Nella seconda fase la metto nella wash machine. Tutto il processo mi porta via dai 5 ai 10 min, dipende dalla dimensione dle pezzo. Dopo il lavaggio come lo asciughi? io uso un phon per eliminare l'acqua in eccesso anche nelle pieghe. I pezzi rimangono appiccicosi se nn sono ben curati
  21. Comprendo la voglia di voler iniziare a stampare subito con tutte le funzionalita' strafighe del fw, ad ogni modo, soprattutto per chi inizia sia con la stampa 3D che con "nuovi" fw (vedi Klipper), la soluzione "cut-n-paste" di config trovate su tutorial o peggio ancora in giro..... Il suggerimento spassionato e' quello di fare un passo alla volta, - sistema i problemi hw e di calibrazione di base - importa in printer.cfg una configurazione di base x la tua configurazione e verifica se assi, endstop e BLTouch funzionano - aggiungi una feature alla volta e verifica che funzioni per poi passare alle successive finche' nn hai le funzionalita' di base calibrate e funzionanti, nn ha senso aggiungere roba perche' poi nn capisci piu' dove andare a guardare per sistemare le magagne
  22. Altrimenti fai come facevano gli antichi (cioe' la maggior parte di noi), inserisci via Slicer il comado di cambio filamento (previo aver configurato le funzionalita' di cambio filamento e parking del toolhead nel fw) e fai il cambio colore a mano
  23. Si ma fai attenzione al passo tra i 2 PIN e alle dimensioni. C'è ne sono di 2 dimensioni, quella che serve a te e quella piccola, X il passo, puoi misurarla con il calibro
  24. Bhe, se sei dietro a fare lo sforzo, concedimi un paio di spunti: - se sei in Marlin, ok x Octoprint, ma se sei gia' su Klipper, dimenticatelo, le interfacce Mainsail o Fluidd fanno un lavoro piu' che ottimo e pesano un'inezia in confronto - Se devi passare ad un altro slicer e lo devi imparare da 0, fai lo sforzo una volta sola e passa a PrusaSlicer oppure OrcaSlicer (molto simili e molto potenti). Entrambi sono regolarmente aggiornati e includono le nuove feature nel giro di poco tempo
  25. la risposta veloce e' si, si possono "mitigare". Quelli sono i punti in cui la stampa e' "sospesa" e quindi necessita di un supporto. Per sua natura, un supporto deve sorreggere ma non essere direttamente connesso alla stampa altrimenti non si potrebbe staccare. Per questo motivo, viene sempre lasciato un certo spazio (configurabile) tra fine del supporto e pezzo ed e' proprio in questo punto che si puo' creare l'inestetismo che hai sollevato tu. Risolverlo nn lo puoi risolvere se nn forse con i filamenti solubili da utilizzare come supporti (aumenti drasticamente i tempi di stampa e la complessita'). Quello che dovresti fare e' migliorare il tuning dello slicer per queste parti: - fare un test di overhang per capire i limiti della stampante e capire fino a che grado di inclinazione riesci a stampare in modo accettabile senza supporti - aumentare (se possibile) il raffreddamento del pezzo sui bridge e gli overhang - lavorare sulla densita' dell'ultimo layer (flowrate e infill) per avere un buon supporto facilmente staccabile con la superficie piu' uniforme possibile io per fare tutto questo mi sono creato due modelli che simulano due bridge, uno parallelo al piatto e l'altro incurvato e con quelli ho sperimentato fino a trovare la combinazione giusta. Ci devi investire del tempo ma un rimedio si trova
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