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FoNzY

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  1. i pin che supportano il pwm sono quelli da d1 a d9, da quello che ho capito hai montato il bltouch sul pin d6 (end stop Z) quindi supponendo che tu non voglia rinunciare ad altri end-stop l'uncio pin disponibile in pwm è il pin D4
  2. premetto che questi tizzi della "xxx-tronics" non sono nuovi a scirvere cavolate nei manuali.... smbra che sia cosi, da quello che trovo su internet è giusto dire che "cooling fan" sia la ventola per il materiale.... e sembra anche giusto dire che "fan" sia influenzata dalla stringa "auto_fan_" se dovessi scegliere di rimuovere 1 ventola delle 3 rimuoverei quella della scheda madre ma questa è una scheda con driver incorporati e magari ha giganteschi problemi di temperature.... purtroppo credo che dovrai fare dei test non credo che nessuno abbia la risposta definitiva alla tua domanda.....
  3. 212 gradi per il PLA sono troppi, potrebbero causare anche una sotto-estrusione che potrebbe essere la causa del problema... riscaldare il paino per il PLA nons erve a niente, se la stampante è in casa e quindi la temperatura della stanza non scende sotto i 20\15 gradi non ha senso sprecare potenza per riscaldare il paino.... nel brim si vede un imperfezione, io eviterei i stampare il brim e userei solo 2 linee di raft... verifica che la stampa del primo layer sia impeccabile....
  4. il problema è chiaramente un impedimento meccanico nell'asse y. qualcosa blocca lo scorrere del carrello in quel punto....potrebbe essere una cinghia lenta, un cuscinetto rovinato, un cavo che tira... data la grandezza macroscopica dell'imperfezione direi che è qualcosa di ben visibile e riproducibile anche mnualmente facendo scorrere il carrello....
  5. dacci altre informazioni..... materiale,temperatura, velocita',stampante..... gia' dal raft si vede che ci sono problemi nello scorrimento....se gia' alla base ci sono problemi è difficile che la stampa riesca....
  6. FoNzY

    Anyucubic chiron

    sicuramente dura di piu' di quello in ottone... se non stampi materiali particolarmente abrasivi (filamenti caricati) non vale la pena ma sempre meglio averlo.... di quello gruppo estrusore puoi smontare: hot block, ugello, gola (vite lunga cava) e il dado che blocca il bowden lasciando quindi il cold block "nudo"
  7. FoNzY

    Anyucubic chiron

    l'estrusore in se dura almeno 5000 ore, l'ugello essendo soggetto ad usura molte meno, diciamo 1000. il tubo in ptfe all'interno della gola essendo "plastica" anche lui diciamo sulle 1000. 3000 per la cartuccia ed il sensore anche se la cartuccia essendo una resistenza e dovendo vivere a 200 gradi puo' guastarsi anche spesso. al 99% il vecchio estrusore è recuperabile con solo un poco di manodopera..... cartuccie,ptfe(se presente) e ugelli si usurano a prescindere dalla "marca", l'unico brand di estrusori che mi viene in mente è e3d ma in fatto di qualita' non sono chissa quale "prodigio" paragonati al cinese....una stampante cinese si merita un estrusore cinese in fin dei conti 😅
  8. per prima cosa ti serve il driver della stampante, lo hai installato? in gestione periferiche di windows devi vedere la stampante correttamente connessa alla porta X (no erroi, no triangoli gialli) in repetier host devi impostare: porta com X (da gestione periferiche vedi il numero) badu rate 15200 protocollo automatico cahce 127 timeout 40
  9. assolutamente no.l'unico pericolo se vogliamo definirlo tale è il moderato rischio d'incendio dell'alimentatore super cinese. è normale stampare per 12 ore o anche piu', quinidi è inevitabile lasciare sola la stampante, tuttavia a differenza ad esempio di un pc ,la stampante ha un alimentatore di dubbia provenienza e quindi bisogna stare un poco attenti
  10. no, richiede uno studio molto approfondito della parte, il che richiede l'uso di un software complesso(intendo veramente uno studio molto complesso) quando si realizzano i manufatti in carbonio si usano piu' strati di fibra con trama solitamente ruotata a 45 gradi (primo starto con fibre in verticale, secondo strato con fibre a 45 rispetto al primo, 3 strato con fibre che formano un angolo di 90 con il primo) o direttamente a 90 gradi.piu' un manufatto deve essere resistente piu' strati di fibra si usano in linea di massima.
  11. no, lo slicer non su puo' "inventare" le superifici. se ad esempio la distanza interna è 10mm in nessun modo lui puo' portare la distanza a 9,6 (0,4 dimensione ugello) sarebbe una cosa troppo arbitraria per un software poter modificare lo .stl la solzuione è disegnare una parete spessa 0,8mm in modo che siano necessarie 2 linee per realizzarla...
  12. hai calibrato Z? la resina è nuova\in buono stato? è fredda la stanza dove stampi?
  13. succede questo perche quella superficie non ha spessore, se avesse uno spessore (almeno quanto l'ugello) verrebbe vista come un bordo ma essendo "una superficie fantasma" lo slicer tenta di chiudere le faccie per creare un corpo definito. se usi cura nella sezione "modalita' speciali" trovi "modalita' superficie" e selezioni "superficie".
  14. non conosco quel software ma il software della photton consente di editarli manualmente quindi credo anche quello. i supporti vanno messi nelle parti senza appoggio, se hai dei dubbi su un punto, pensa al fatto che quella parte deve essere indurita e poi rimanere ferma (non deve precipitare sul fondo della vasca), purtroppo si impara con l'esperienza. comuque non ho detto di mettere meno supporti, ma di stampare gli oggetti sul piano in modo da evitare il supporto
  15. non ho capito bene cosa intendi, da quello che ho capito intendi l'altezza del layer (strato) che adessso è impostata a 0,02mm per un totale di 75000 layers in questa stampa. piu' il layer è sottile maggiore è la qualita' della stampa, se è questo che intendevi, l'altezza del layer puoi deciderla tu poi il programma divide l'altezza della stampa in base all'altezza layer che hai impostato dando come risultato il numero di layer necessari.
  16. passerei da 11 a 8 secondi di esposizione. i layer di base da 8 a 3\4 invece di 60sec, 40 sec per poi magari scendere fino a 25\30
  17. per prima cosa dobbiamo cosniderare che è una stampa complessa per una photon e quindi il risultato non è garantito. per seconda cosa direi che tutti questi pezzi finiscono la resina presente nella vaschetta prima di essere completati..... il problema principale sono i supporti! perche tutti questi supporti? meno supporti ci sono meglio è. sono "supporti" non strutture per sorreggere le stampe, quando possibile devi stampare poggiando sul piano e quando non possibile il piu' basso possibile. i tempi di esposizione mi sembrano eccessivi... 11 secondi per layer da 0,02?!? con 60 sec di layer di base? mi sembrano tempi troppo lunghi per una precisione cosi alta e per una stampa con tuti quei supporti. quando tenti di stampare il primissimo punto dell'oggetto sorretto dal supporto con un tempo di esposizione cosi lungo la parte catalizzata viene "deformata" dalla luce che filtra
  18. il problema ovivamente è dato dal fatto che l'ugello si arresta per poi salire ed iniziare a stampare il successivo layer sempre nello stesso punto. per risolvere questo problema si interviene su 3 fattori, la ritrazione,la temperatura (210 gradi per il PLA sono tantissimi) ed il piu' importante "allineamento delle giunzioni in Z" (questo è il nome che ha in cura). all'ineamento delle giunzioni fa si che ogni layer inizi in un punto diverso dagli altri. ti consiglio di stampare a temperature piu' vicine a 195 gradi. aumenta un poco la ritrazione.
  19. FoNzY

    Stampare

    si, esatto. no,il gcode viene creato da cura usando le impostazioni(impostazioni che possono essere cambiate ovviamente) che gli sono state date, questo file puo essere manualmente editato volendo(+o- sono solo numeri che corrispondono a distanze di movimento e la loro relativa velocita'). una volta caricato nella macchina puoi modiifcare solo le temperature.
  20. FoNzY

    Stampare

    non sei stato troppo chiaro.... ma se ho capito bene la risposta che cerchi è, si nel gcode (file per la stampa) ci sono le temperature del piano e dell'ugello che sono state decise da software ma puoi sempre modificare questi valori anche durante la stampa utilizzando il display della stampante stessa.....
  21. dalle foto che ho visto usa lo stesso sistema della tronxy x5s quindi una vite che preme sull'interruttore di fine corsa.(intendo che non usa un sensore a quanto sembra) se usa il sistema vite+pulsante meccanico ti basta avvitare la vite di 3mm(spessore del vetro) quando si cambia l'altezza del piano ti conviene posizioneare le viti che livellano il paino a 1\2 della corsa utile ed usare la vite(end stop) per raggiungere un buon punto 0 a circa 0,5\1,5 mm dal piano e poi regolare con le viti del paino
  22. o la ventola dell'estrusore lavora in modo anomalo e causa la perdita immprovvisa di temperatura oppure è il connettore. potrebbe essere che raggiunta l'altezza in questione uno o piu' cavi si tendano e causino il problema, io proverei quello che "l'internet" ti consiglia ossia rimuovere il connettore del sensore di temperatura.
  23. esiste solo su questo sito perche' è una loro idea, un loro filamento, una loro "ricetta"... purtroppo non dicono da cosa è composto il che' è un gran peccato.... comunque personalmente mai provato ma dato il prezzo spero sia una cosa super!
  24. 200 gradi per il PLa sono un po' troppi, sicuramente riescia s tampare anche a qualcosa di meno. 60 gradi per il piano sono inutili, il PLa va stampato con il piano freddo, se la stampante è in un luogo freddo (tipo 5 gradi)potrebbe essere utile stampare con il piano a 20-30 gradi. quelle onde potrebbero essere date dalle temperature che sono un po' troppo alte o da una velocita' troppo elevata. per ora abbassa le temperature poi prova a diminuire la velocita'. è comune avere onde di quel tipo su pezzi molto larghi ma sicuramente qui ce ne sono troppe.
  25. è normale che tu non riesca a scrivere i dati in eeprom perche questa funzione va abilitata' nel firmware prima di caricarlo, ma alla tronxy hanno sempre preferito lasciare disibilitata questa funzione. il firmware credo sia marlin come nelle altre tronxy, quando accendi la stampante, sul display appare il nome del firmware in uso. non conosco la scheda madre della tronxy x5sa e cercando un attimo su internet non ho trovato nessun dato utile, sicuramente cercando meglio trovi il nome della scheda e come impostare l'ide di arduino per caricare il firmware in quel tipo di scheda. quando sai come caricarlo ti basta scaricare marlin, editarlo e caricarlo nella stampante.... comunque ci sono molti altri modiu per cambiare gli etpp\mm senza dover necesariamente editare il firmware e possono esssere fatti direttamente da slicer o da repetier host....
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