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FoNzY

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  1. hp 1xn28ea la versione con i3 è sicuramente la scelta piu' economica pur rimanendo nella minima decenza, oppure passi alla fascia di prezzo 500-600 euro....
  2. dipende dal tuo budget, per quanto riguarda la stampa 3d non ci sono grandi pretese anche un entry level puo' andar bene...
  3. la norma è avere il punto 0 con le viti del piano a circa 1\2 della loro corsa, in modo da avere una buona compressione ma anche un ampio margine di regolazione nel caso di future deformazioni del piano.....
  4. due possibili opzioni, la prima è che tu abbia montato male qualcosa oppure devi avvitare di piu' la vite. devi regolare quella vite in modo che il punto 0 sia ad una distanza decente dal piano, per decente intendo che sia di 1\2mm in modo che poi puoi regolare usando le vbiti del piano.
  5. quindi Z schiaccia il bottone ma non si arresta? se succede questo il problema è nel pulsante o nel suo cablaggio( per ora esluderei cose piu' serie)
  6. apri il firmware con l'ide di arudino, in configuration.h trovi la riga di codice: #define INVERT_X_DIR true // for Mendel set to false, for Orca set to true #define INVERT_Y_DIR false // for Mendel set to true, for Orca set to true #define INVERT_Z_DIR true // for Mendel set to false, for Orca set to true cambi cio' che ti interessa in false.
  7. quando premi il testo home gli assi devono muoversi fino a spingere gli end-stop dopodiche' ogni asse si deve arrestare all'istante altrimenti c'è un problema negli interruttori o nei loro cavi....
  8. puoi farlo da firmware ma non dal software di slicing.
  9. il problema infatti è il processore, un 2ghz di quasi 5 anni nato come processore di livello base per portatili.... purtroppo il processore non puoi cambairlo.... o cambi pc o rinunci a prepare 5 oggetti contemporaneamente....
  10. in molti pensano che il piano caldo migliori l'adesione al piano stesso, ma non è assolutamente cosi. alcuni materiali come ABS si deformano raffreddandosi, e purtroppo questo è inevitabile.il problema si crea quando i primi layer che non hanno ancora ricevuto "il peso" degli altri layer si raffreddano e deformano scollandosi dal piano.il piano caldo non migliora l'adesione in modo meccanico semplicemente rallenta la deformazione del materiale. il PLA+ non è molto diverso dal pla, ha solo una finitura piu' lucida e non deforma (o deforma molto poco) raffrendandosi, quindi il piano non serve, anzi potrebbe essere un problema in fase di raffreddamento (che per il pla dovrebbe essere rapido) togliere i 40 gradi aggiunti dal piano. è comunque una buona idea riscaldare il piano se la temperatura è al di sotto dei 15 gradi.ad esempio io tengo il piano a 30 gradi tenendo la stampante in garage.
  11. la prima opzione è molto probabile, il filamento contaminato lo escluderei ammeno che tu non stia usando un prodotto veramente economico...
  12. che pc hai? la scheda madre limita la scelta dei processori......
  13. il processo di generazione del gcode stressa molto il pc, spesso problemi di questo tipo sono dati dal processore.
  14. non è male anche se c'è spazio per migliorare. aumenterei un pelo la ritrazione in modo da evitare tutti quei fili. l'unico vero problema è sul "porta canna de pesca" nella parte posteriore della barca ma per adesso non mi è chiaro il problema.....
  15. lo slcer gestisce i piccoli perimetri in modo diverso dai grandi in automatico, la velocita' dei piccoli perimetri è gestita in automatico dal software in base alla velocita' di stampa. per stampare lentamente un piccolo perimetro devi diminuire la velocita' di stampa in generale. p.s. quelli i foto sono parti verticali, vanno stampate con supporti per ottenere la "perfezione"
  16. è esattamente l'effetto che cerco quando stampo, in questo modo l'adesione è migliore, la compressione di qualche micron è trascurabile e (se il pezzo non si stacca) ottieni un primo layer perfetto che è facilmente verniciabile e anche bello da lasciare comè perche' la lacca gli da un effetto lucido. i motivi per cui la stampa si stacca a questo punto potrebbero essere una velocita' eccessiva o un filamneto tropo umido.
  17. il problema è che lo spazio interno delle lettere è troppo piccolo. l'ugello lascia una "Linea" di filamento larga 0.4mm se la lettera ad esempio è larga 1,5mm fara' 3 linee lasciando uno spazio di 0,2mm. la soluzione è ingrandire il disegno
  18. nella 1 e 3 foto il problema è chiaramente un fatto di "ritrazione" decisamente troppo bassa. nella 2 foto il problema è piu' complesso,li l'estrusore ha fatto un "salto". il problema potrebbe essere dato da un movimento meccanico non fluido nell'asse oppure una velocita' troppo alta di stampa(probabilmente la seconda) diminuisci la velocita' un poco ed aumenta almeno del 50% la ritrazione. è ovvio che si formino piu' pallini con poca ritrazione aumentando la temperatura, se la ritrazione è poca(pochissima nel tuo caso) il filamento piu' fluido cola piu' velocemente che sebbene faccia in modo che i "buchi" vengano riempiti (colando al loro interno) fa si che si formino molti piu' pallini
  19. stampare con layer inferori a 0,2mm con le cinesi di questo tipo a mio parere ma anche realisticamente è uno spreco di tempo, la precisione del decimo (e spesso anche dei 2 decimi) viene dispersa nella meccanica cinesissima. il mio consiglio è quello di stampare tutti i layer a 0,2mm, con un flusso intorno al 140% per il primo layer.(layer solidi 2) consiglio anche 1 o 2 linee di skirt abbondantemente separate dalla stampa. il tuo problema è che il piano è troppo basso, non smanettare con temperature,ventole etc... hai solo il piano basso e forse una velocita' di stampa troppo alta. il tuo problema nasce dal fatto che il punto di Z zero è dato dalla pressione del end-stop che purtroppo non rileva le modifiche al piano. ammesso che il piano sia in un punto perfetto quando regoli le sue viti esso inevitabilmente si sposta in altezza e quindi diventa troppo alto o troppo basso. a te interessa che l'altezza di 0,2mm (0,1 o quella che ti pare) che hai impostato da software sia poi quella vera(cosa che adesso non avviene) dopo che la stampante è andata in home,si è scaldata e proprio quando cominica a stampare spegnila! in questo modo hai bloccato l'estrusore(ancora caldo) alla distanza dal piano che dovrebbe essere 0,2mm(primo layer) agendo sulle viti del piano puoi rendere questa distanza uniforme (anche nel caso in cui l'asse X fosse storto, cosa che prima non potevi vedere) per regolare la distanza di 0,2mm tra ugello e piano puoi usare un foglio di carta piegato in 3, un cartoncino di simil spessore o ancora meglio uno spessimetro in metallo da pochi euro preso al brico.
  20. non credo esista ma puoi disegnare delle linee e togliere il brim. puoi creare un file che consista in 2,3 o 4 linee larghe 0,4mm e alte 0,2mm separate dalla distanza che preferisci, praticamente un brim "fatto in casa", poi posizionerai questo file sul piano inseme all'oggetto in modo da avere due file in stampa ma che uno sia il brim da te scelto (ovviamente potrai scalare l'oggeto "brim" a tua necessita')
  21. in cura tra le opzioni trovi " adesione al piano di stampa" dove successivamente trovi: tipo di adesione: brim,skirt etc... ,numero di linee,distanza dello skirt,lunghezza minima non ho ben capito la frase 😅 stai chiedendo perche' cura colpisce lo stampato che si è staccato dal piano(che ha fatto una gobba nella parte centrale)? se chiedi questo potrei dirti di abbassare un pelo l'altezza del primo layer (micron) e di aumentare lo z-hop a layer+0,1mm. non credo che dipenda dallo slicer la mancata adesione in questo caso (sarei molto sorpreso se fosse) credo che la tua stampante abbia una "anomalia" meccanica che non va d'accordo con cura(e questi valori) mentre slicer (che calcola in modo diverso le cose da fare) non viene disturbato da questa anomialia(mantennedo gli stessi valori). questo è normale che succeda, ogni slicer fara' compiere alla macchina dei movimenti leggermenti diversi dagli altri oppure significa che i due programmi sono dei cloni(uno dei due ha copiato l'altro). fin dalle prime macchine a controllo numerico il software che genera il percorso utensile (in questo caso estrusore) ha subito un processo di ottimizzazione mirato a due obbiettivi principali,ridurre il tempo per effettuare un dato lavoro e la riduzione dei movimenti "inutili" della macchina. il fatto che cura faccia in modo diverso il primo layer è solo il risultato dell'ottimizazione che è stata fatta al software mirando ad esempio a ridurre il tempo di stampa(e\o ridurre i movimenti e\o salvare il materiale) non è detto che nel tuo caso con questa stampante e questi valori risulti essere la scelta ideale,cosa che per una combinazione di eventi fa si che sia slicer la soluzione migliore in questo caso....
  22. prima di parlare del problema è bene fare alcune premesse. i supporti variano molto a seconda della stampante, due stampanti identiche per stampare dei supporti decenti potrebbe necessitare di impostazioni diverse. le superfici convesse con l'apice rivolto in basso saranno sempre soggette a deformazioni anche con un impostazione prefetta nei supporti.stampare una sfera richiede gia' un notevole compromesso tra l'altezza layer e la curvutura dela sfera stessa e uqindi eccetto che nel caso ideale sara' sempre ben viisbile il segno sopratutto se stampata al rovescio (apice in basso). la soluzione piu' semplice per stampare i supporti in modo corretto è quella di stampare un "ponte" piatto a 90* con supporto per verificare il punto in cui il supporto fa il suo lavoro ma rimane comunque facile da rimuovere(testarlo su una superficie sferica è molto piu' complesso). dai valori inseriti supponendo che l'altezza del layer sia 0,2mm il valore di "distanza Z supporto) è decisamente alto, dovresti provare valori intorno a 0,3 o meno, in generale diminuire finche il supporto non diventa impossibile ta togliere.
  23. sicuramente il jumper fa esattamente quello che sospetti,in uno dei due casi dimezza il voltaggio... è pur vero che una ventola a 24volt sara' sempre rumorosa...24 volt sono almeno 6000 giri 😨 cerca ventole di qualita' dello stesso diametro (senza spendere una fortuna) probabilmente faranno meno rumore
  24. marlin non c'entra niente....sarebbe la fine del mondo se un firmware potesse girare le viti!.... per prima cosa ti consiglio d smontare il piano in modo da vedere se è storto, se le viti sono dritte e che la filettatura non sia rovinata. poi devi verificare che l'end stop di z ed il perno che lo preme (spesso è una vite) siano entrambi ben saldi. adesso dopo aver controllato il tutto rimonti il piano e le sue viti e le regoli a circa meta' della lunghezza, in modo che le molle siano in compressione ma che ti consentano un buon margine di movimento sia in alto che in basso. adesso regolando la vite che preme sull'end stop di Z fai in modo che il punto di home sia ad un altezza decente dal paino in quanto smontando il piano è facile che il punto di home si modifichi, per decente intendo che sia un altezza che possa essere regolata con le viti del piano agendo in modo minimo (1\3mm al massimo)
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