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FoNzY

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  1. queste due esigenze non possono essere accontate alo stesso tempo, o prendi un kit "pseudo cinese" che richiede assemblaggio e\o con un area di stampa inferiore ai 40cm o pensa di quintuplicare il tuo budget per avere una stampante 40x40 gia' assemblata, purtroppo non si possono avere le prestazioni di una ferrari avendo come budget quello di una panda.... i kit cinesi sono stati stravenduti(e per questo ci sono migliaia di brand) e non vengono prodotti da una azienda specializzata, semplicemente il cinese di turno sebbene si occupi spesso di tutt'altro parte da un progetto gia' fatto e si limita a completarlo con quello che a lui costa meno o per lo meno tentando di mantenere una minima decenza, non gli importa di migliorare il progeto perche' probabilmente non sa' nemmeno come funziona una stampante 3d. il discroso di miglioramento nei kit non è mai stato fatto in modo serio, alcuni brand tipo anycubic nel tempo ha leggermente migliorato le sue stampanti ma solo per risolvere giagantesche mancanze.
  2. le cinesi hanno la stessa qualita' finale di stampa di una makerbot o di una zortrax diversamente da queste peccano in affidabilita'. se prendi una cinese essa sara' inaffidabile (spesso dei piccoli inconvenienti faranno fallire la stampa), con delle piccole modifiche puoi migliorarne l'affidabilita' che comunque non ragiungera' mai quella di una stampante "brand". modificare selvaggiamente una cinese non ha benefici tangibili in quanto tutto il sitema è mediocre e per avere un istema non mediocre devi cambiarlo interamente....
  3. devi cosniderare che tutte le stampanti ciesi o pseudo tali nella fascia di prezzo fino a 1000 euro sono tutte molto simili e presentano tute gli stessi difetti infatti quasi sempre sono molto simili,il cinese di turno sai limita a cambaire qualche dettaglio. la stampante che hai postato è in linea con le altre l'unica pecca aldila' delle recensioni è che sebbene sara' molto simile alle altre è un brand poco conosciuto e difficilmente troverai consigli ad eventuali problemi on-line.... a 300 euro c'è la tronzy x5s
  4. per rispettare queste esigenze la scelta piu' economica è una zortrax m200, se rimani nelle cinesi o pseudo tali questi problemi sono inevitabili, tenendo presente che anche una "brand" tipo zortrax non offre la certezza di poter completare ogni stampa.
  5. è normale ed inevitabile che accada in una fdm. la meccanica di queste stampanti è minimale e critica sotto ogni aspetto, è praticamente impossibile avere un dimensionamento perfetto con una fdm anche se fosse di fascia ben piu' alta.
  6. scusa ma se non mi tagghi difficlemtne controllo le vecchie conversazioni. il tempo di esposizione è suggerito dal produttore ed in generale piu' il layer è alto e piu' tempo necessita. ma poi bisogna considerare che una esposizione prolungata potrebbe rovinare i dettagli, inevitabilmente la luce filtra nella resina e quindi i piccoli dettagli potrebbe risultare un "ammasso" di resina informe. con un tempo di esposizione troppo corto la stampa risulta "sciolta" (come fosse cera scaldata) con un tempo troppo lungo la presenza di protuberanze lungo le superfici è piu' probabile.(quindni il dettaglio vuole il suo giusto tempo,ne poco ne troppo) purtroppo parlando per assurdo ogni stampa ha il suo tempo di esposizone ideale che ahime' devi trovare dasolo, ad esempio anche seguendo alla lettera le istruzioni del produttore alcune stampe potrebbero non essere perfette ed inevitabilmente si dovranno fare delle prove.sul tempo di esposizone influisce anche la resina, a parita' di marca colori diversi richiedono esposizioni diverse. realisticamente del 25%(dire la meta' sarebbe ottimistico anche se in teoria è cosi) secondo me la qualita' che cerchi per queste cose si ottiene con un tempo di esposizione molto vicino a quello consigliato dal produttore. una trama superficiale è un dettaglio minimo,non dovrsti avere problemi. anche queste velocita' vanno prese con le pinze.... la nexa3d usa un sistema prorpietario di led che purtroppo non so come funziona.... la slash considerando che è una stampante professionale potrebbe raggiungere velocita' molto elevate ma se guardi sul loro sito la velocita' massima viene indicata su "bordi sottili", come ho detto va presa molto poco seriamente la velocita' massima. sicuramente anche una resina professionale fa la sua parte.
  7. i software di slcicing gratuiti (e non) piu' comuni (cura,repetier,slicer,craftware...) sono totalmente compatibili con tute le stampanti fdm, fanno eccezione quelle macchine come ad esempio zortrax che usano un software prorpietario scaricabile solo dal sito del produttore della macchina dopo aver inserito il numero di matricola della tua macchina.in generale tutte le macchine che stampano usando in file ".gcode" sono compatibili con tutti gli slicer, le stampanti brand invece usano un estensione proprietaria del file di stampa che i normali slicer non possono generare (sebbene siano per il resto totalmente compatibili). guardando questa frase mi sembra che hai un poco di confusione, lo slicer è un software che non fa solo infill, il termine "infill" è solo la percuntuale di riempimento dell'oggetto. lo slicer ti consente di agire su ogni parametro della stampa(numero di perimetri,temperature,velocita',etc...) tra cui se vogliamo il meno importante è l'infill...
  8. questo è perche la luce inevitabilmente filtra nella resina. inevitabilmente una minima parte dir esina viene esposta in modo indiretto alla luce quindi catalizza e si posa ai lati, successivamente con altra esposizione idniretta si formano dei blocchi solidi ai lati...è un problema pressocche' inevitabile con le resine semi-trasparenti. sicuramente contribuisce anche un esposizione non perfetta ma stampare a 45 un oggetto cosi sottile con particolari infinetisimali non è ideale....
  9. l'ugello lo puoi controllare a vista, verifica che la parte finale sia liscia senza residui di lavorazione. per gli stepp\mm estrusore:
  10. il bed non serve riscaldarlo per pla ed infatti è anche scritto nelle specifiche del filamento. potrebbe essere un problema di step\mm estrusore, sembra che il flusso sia basso o qualcosa del genere(non è cosi facile capirlo dal benchy) verifica gli stepp estrusore e che l'ugello sia libero e non ostruito
  11. assolutamente no, tutte le stampanti nella fascia di prezzo 100-1000euro sono molto simili in fatto di qualita' finale,meccanica e affidabilita'(è questa il fattore chiave), se prendi una "stampante" da 700 euro avrai gli stessi problemi di quella da 400, se prendi una zortrax da 2000 euro avrai una affidabilita' maggiore ma una qualita' molto simile, sono tutte FDM e quindi tutte molto simili.... l'autoleveling secondo me è una cavolata, un sensore di plastica montato su una asse "storto" che è montato su altra plastica "storta" non ha la precisione del decimo di millimetro che cerchi, io mi trovo meglio a regolare a mano....(c'è chi osanna il sensore e dice che gli ha cambiato la vita,quindi vedi tu,il mio è solo un parere) il doppio estrusore cambia le cose, se vuoi il doppio estrusore il discorso prezzo cambia, se lo vuoi allora si che puo' valere la pena prendere la "stampante economica" piu' economica con doppio estrusore a prescindere che sia meccanicamente uguale alle altre e che abbia o no il sensore dell'autoleveling....
  12. dovresti usare il profilo della cr-10 e modificare l'area di stampa per adattarla a quella della ender3. il profilo della cr-10 è piuttsto generico e adatto a tutte le stampanti di questa fascia, magari dovrai modificare la temperatura di estrusione e quella del piano che 60 gradi per il PLA li vedo un po' inutili... per il resto con il profilo cr-10\0,2mm layer dovresti andare piuttosto bene ci mostri le stampe ma no ci dai indicazioni sulla velocita',temperatura e altezza layer... quindi è piuttosto difficile trovare i problemi,prova con il profilo che ti ho indiciato e vedi cosa ne esce oppure posta le impostazioni attualmente usate....
  13. il tempo di esposizione varia in base al tipo di oggetto, tenendo come regola generale che piu' il layer è alto e piu' tempo di esposizione servira'. oggetti particolar con molti dettagli richiedono tempi di esposizione inferiore a parita' di layer in quanto altrimenti si rischia di perdere dettaglio. nelle DLP il posizonamento conta poco, tenendo presente che l'unico asse ad influre sulla durata della stampa è la Z(non importa se sono 1 o 10 oggetti e quanto sono larghi il tempo di stampa varia solo in base alla loro altezza in Z) io intendo dire che ovunque sia posto l'oggetto stampato sara' soggetto anche se minimamente ad una esposizione indiretta di raggi uv e quindi nel tempo si degradera' inevitabilmente. dipende dal volume di produzione che vuoi fare, come ho detto l'ingombro in X\Y nelle dlp non aumenta il tempo di stampa quindi se hai idea di fare tante stampe ti conviene prendere una superficie ampia e riempirla totalmente altrimenti prendi una stampante piu' piccola.
  14. secondo me tende a schiarire ma sicuramente tende ad indebolirsi nel tempo fino a diventare friabile....
  15. in realta' non vanno tutte alla stessa velocita' ovviamente, 30mm\h è un dato teorico di velocita' massima a risoluzione media che per lo piu' si basa sulla velocita' massima dell'asse Z ma che comunque è un dato da prendere con le pinze. è un po' come dire a quale velocita' massima va la tua nuova automobile? devi considerare l'area di stampa e la risluzione per capire bene effettivamente quale è piu' potente, ad esempio la "anycubic" e la "combat500" hanno praticamente la stessa risoluzione qundi per l'oggetto X la nycubic accendera' 'Y' led mentre la combat accendera '1\2y' led che pero' sono 3 volte piu' potenti di quelli sulla anycubic e quindi la combat sara' leggermente piu' veloce(in teoria), poi bisogna vedere se questa potenza in piu' in questo particolare caso si trasforma in tempo guadagnato o se l'oggetto data la sua forma richiede lo stesso tempo di esposizione che avrebbe richiesto sulla photon. va anche considerata la resina, c'è quella che indurisce un po' prima e quella che lo fa' un po' dopo, anche se tutte molto simili è un altro fattore che potrebbe influire sull'esposizione del layer.... no, l'oggetto sara' paragonabile a quello colato in entrambe le macchine, nessuna differenza visibile ad occchio nudo. puoi mettere tutti i disegni che vuoi sui bordi....MA!!!! i pezzi stampati devono essere dipinti!!!! i pezzi stampati dalle DLP devono essere dipinti in quanto sono soggetti alla luce UV che è naturalmente presente in quella solare quindi o si accetta il fatto che i propri manufatti cambino colore con il passare del tempo tendendo ad un bianco bruciato oppure si dipingono anche solo con un primer il FEP va cambiato quando si opacizza, il 99% della sua vita dipende da te e da come lo tratti quando lo pulisci, non è assolutamente vero che va cambiato ogni litro, va cambiato quando si opacizza. è solo una presa in giro la velocita' indicata, 3 secondi di cosa?!? hahahah.... se la resina indurisse in 3 secondi anche su grandi layer vorrebbe significare che essa indurirebbe gia' nella bottiglia. mancano i dati della potenza led per fare paragoni ma realisticamente va come le altre stampanti super cinesi.... ho la photon e posso dirti che funziona anche se i software sono pura immondizia. se il tuo budget te lo permette io non ci penserei due volte e prenderei la ZORTRAX, è un brand ben diverso da gli altri cinesoidi nella lista,. è nettamente su un altro livello anche se è una nuova stampante e chissa' se sara' all'altezza delle aspettative.....
  16. la ventola va montata sull'uscita nominata -HE1- posta accanto all'uscita della ventola estrusore. credo che il voltaggio in uscita sia lo stesso a cui è alimentata la scheda. credo che il firmware gia' supporti la possibilita' di regolare la velocita' della ventola da gcode, sarebbe molto strano il contrario....
  17. ovviamente è anche una scelta mirata a guadagnare piu' soldi, ma va tenuto presente che se produci una stampante di medio livello devi renderla affidabile cosa che risulta molto difficile se permetti l'uso di un qualsiasi filamento. se la tua idea è quella di prendere una stampante di "medio livello" puoi lasciarla tranuqillamente in garage a stampare tutta la notte, il rischio di incendio è veramente minimo. discorso bene diverso sulle stampanti cinesi da 300 euro. li risolve sulla carta, non si sa' da cosa è composto..... io ho le zortrax m200 e 300 , mi trovo super bene, super affidabili etc... mai problemi e quindi te le consiglio vivamente, per le altre marche non posso darti un parere perche non le ho mai provate ma sicuramente sono su un livello molto simile...
  18. incidere cosa? è questa la domanda importante, sicuramente no il ferro e nemmenno l'allumnio forse ottone e rame sicuramente legno e simili....
  19. ciao enrico, per avere un taglio laser in grado di tagliare metalli purtroppo come sospetti ci vogliono centinaia di migliaia di euro (forse anche milioni) l'incisore e il taglio laser sono la stessa macchina. viene venduto come incisiore quel taglio laser con una potenza talmente bassa da non essere in grado di tagliare nulla mentre un qualsiasi taglio laser con potenza tale da essere definito "taglio" puo' anche inciidere. rimanendo su prezzi hobbystici il taglio laser che puoi prendere sara' in grado di tagliare materiali morbidi(legno,pvc,plexiglass...) ed incidere anche alcuni tipi di metallo morbido. la tua unica scelta(per rimanere su prezzi hobbystici) è quella di prendere un taglio laser da 40watt a 80watt (nominali non effettivi) con prezzi che vanno dai 350 ai 2000 euro. dovresti documentarti su quali tipi di metalli possono incidere in quanto molto dipende anche dalla riflettanza del metallo stesso, al costo del laser devi aggiungere il programma di controllo dal costo di circa 200 euro e forse devi considerare di camibare la scheda di controllo "cinese" che ormai non è piu' compatibile con i moderni pc....
  20. secondo me in questo caso ti ha "tradito" il parametro nella prima foto "lunghezza minima di riempimento" che è anche un nome un po' strano... io metterei 0,4 ossia il diametro estrusore... mentre su " altezza primo layer" se stampi a layer di 0,1 lascia tranquillamente 100%.(anche con layer da 0,2) questo particolare oggetto è difficile da giudicare, i bordi sono poco piu' larghi della dimensione dell'ugello e quindi questo crea un po' di problemi. quando lo slicere va a dividere la larghezza per il diametro ugello avra' realistacamente un risultato non intero e questo genera confusione negli slicer che reagiscono in diverso modo, alcuni lasciano un "vuoto" al centro, altri tentano di reimpirlo con infill,altri ancora con una linea(inifll 100%). prova a acambaire il parametro in foto 1 e vedi se migliora....
  21. la seconda va bene per entrambi gli scopi mentre l'ultima va bene per i piccoli incoillaggi. non concentrarti troppo sul tipo di colla, qualsiasi marca scegli sara' sempre piu' resistente della part stampata....
  22. nessun pezzo stampato in 3d puo' essere filettato a mano, o per meglio dire puo' essere filettato ma la resistenza meccanica della filettatura è prossima allo zero... il materiale piu' adatto a tali scopi è sicuramente ABS o PETG(deforma meno), possono essere incollati,verniciati,riscaldati etc.... per coprire le giunzioni ti basta usare la colla bi-componente... per consigliarti una stampante dovremmo sapere il budget....
  23. non riesco a vedere l'allegato!
  24. https://www.amazon.it/Hictop-Termistori-sensore-temperatura-stampante/dp/B015PX62F8/ref=sr_1_1_sspa?ie=UTF8&qid=1540233637&sr=8-1-spons&keywords=sensore+stampante+3d&psc=1 oppure su un negozio di articoli per stampanti 3d....
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