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invernomuto

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  1. Se ne vedessi stampare una passeresti al lato oscuro. Non lo senti il richiamo della delta? Sei pronto a parlare di effector, diagonal rod, torre X, Y, Z e a spostare gli endstop come se non ci fosse un domani? Abbandona le sempliciotte cartesiane con il loro ridicolo cubo di calibrazione e passa al lato oscuro della stampa 3D 🙂.
  2. Non certamente Z wobble delle cartesiane, ma le vibrazioni della struttura creano degli artefatti nella stampa e i 2020 della linear se stampi veloce vibrano parecchio. Io ho stampato degli angolari in PETG, per ora però con la delta sono fermo in attesa di upgrade che rimando di continuo (32bit, Marlin 2.0, raffreddamento della scheda, OctoPi, ritensionamento cinghie e ricalibrazioni dimensionali). Il tensionatore per le cinghie anche io non ho avuto necessità di stamparlo, sarà che è andata sempre più che bene (calibrazione dimensionale a parte) e che gli upgrade li faccio più che sfizio che per altro... Edit: la Linear Plus ha gli angolari in plastica o in metallo?
  3. O il tuo Raspberry Pi non ha sufficiente alimentazione oppure sta scaldando troppo. In ogni caso entra in una sorta di protezione (throttle) e disabilita gli upgrade. Con cosa lo alimenti?
  4. @marcottt lo avevi visto questo upgrade? Praticamente è un involucro in acciaio per la linear. Non costa poco (110 euro) ma sono tentato, si dovrebbero forse definitivamente risolvere i problemi di wobble 🙂
  5. invernomuto

    Kit CoreXY

    Buongiorno a tutti, stavo cercando di fare il punto sui kit/progetti di CoreXY presenti sul mercato, per capire se e su cosa buttarmi come prossimo progetto "impegnativo" nel prossimo futuro: le vacanze di Natale sono infatti ormai andate per avere i pezzi in tempo e peraltro volevo dedicare questi giorni finalmente all' "upgrade" della delta. Cominciamo con le specifiche minime che deve avere il progetto: struttura solida. Non mi interessa tanto l'estetica, ma vorrei evitare stampe con difetti da vibrazioni dovute a telai che si tengono assieme con lo sputo. La possibilità di chiudere il telaio con dei pannelli di acrilico, come la Sapphire S Pro sarebbe un plus da considerare area di stampa almeno 300x300x300mm (o, meglio, 400mm per lo Z) meno non ha senso, ho già una cartesiana 220x220mm e una delta da 240mm, vorrei qualcosa di più grande economicità: so che non posso aspettarmi il costo di una Ender3, ma vorrei provare a stare sotto i 500 euro per una prima build che stampi decentemente, magari con possibilità di upgrade per step in un secondo momento invio dall'EU per il telaio. Vorrei evitare di prendere dalla Cina profilati di alluminio o altra roba voluminosa perché il rischio di blocco in dogana è alto. Prenderei dalla Cina solo viteria e poco altro solo se necessario, spostandomi su negozi intra EU per il resto. Cominciamo con i vari kit (anche preassemblati) e progetti che ho visto in giro: Tronxy X5SA ver. 2019: unica preassemblata nella lista, è la versione rivista e corretta della precedente Tronxy X5S e varianti varie. I precedenti modelli avevano difetti di progettazione evidenti: alimentatore e cavi sottodimensionati, struttura poco solida e, in generale, difetti qualitativi più o meno evidenti. La versione 2019 è migliorata sotto vari aspetti (alimentatore 24V, cinghie e sistema di movimento a ruote rivisto, ecc ecc) ed è quella più economica (la stampante completa sta a 290 euro spedita dall'EU su Aliexpress). Rimangono forti dubbi sulla solidità della struttura (specie quel piatto enorme tenuto da quelle barre sottili...) e su scelte di design molto discutibili, come l'utilizzo ancora di pezzi in acrilico / plastica per reggere le pulegge / motori, perché tendono a deformarsi nel momento in cui vengono portate in tensione le cinghie. Ho forti dubbi anche sull'hotend, che mi pare invariato rispetto alla versione precedente e che era decisamente poco efficiente e prono ad occlusioni varie. Potrebbe però essere una base per futuri upgrade, a patto di non dover stravolgere tutto il progetto (spendendoci il doppio) per renderla una stampante migliore. Hypercube Evolution: il progetto è di 3 anni fa, ha subito diversi aggiornamenti (con un 300x300 ormai il doppio Z è d'obbligo). E' molto configurabile, per cui uno si può ordinare i profilati utilizzando il configuratore e assemblarla sulla base delle proprie esigenze. Utilizza le classiche viti trapezie e barre in acciaio per il piatto, soluzione che ormai pare un po' "fuori moda" 🙂, non so quanto a ragione. Ratrig vende il solo frame o il kit completo, comprendente tutta la viteria, a 170 euro, spedizione esclusa. Dovrei stare abbondantemente nel budget . Rar rig V-Core 2.0: questa mi interessa parecchio, si parte dai 349 euro di kit che comprende il frame base (300x300x300, con Z configurabile), viterie, piatto e tutta la meccanica necessaria per la movimentazione. Bisogna aggiungere alimentatore (da 24V), motori ed elettronica. Non è poco ma dovrei stare sotto il target dei 500 euro o sforarlo di poco. La movimentazione in questa versione è a ruote, il piatto sembra molto ben saldo a vedere. Volendo è aggiornabile alle MGN nella versione pro, ma i costi salgono (usa MGN15!). Maggiori dettagli sul sito Ratrig. BLV cube: lo conosco poco se non dal build log di @iLMario. Il progetto è nuovo e temo ci siano alcuni difetti di gioventù. Oltretutto non trovo il frame spedito dall'EU, voglio evitare spedizioni del genere dalla Cina. Anche le MGN12 sono un incognita, prenderle dalla Cina è un rischio assurdo che ho già provato sulla mia pelle e che non voglio più riprovare, mentre se prese dall'Italia costano tanto ed ho finito i reni da impegnare Seckit SK-Go: se ne parla benissimo, il kit è molto personalizzabile ed ho visto una ottima recensione in rete, ma anche qui siamo fuori budget (600$ - spedizione esclusa - con le MGN12 originali Hiwin). Oltretutto il kit è assemblato da una persona sola con tutti i problemi che ne derivano e arriva extra EU, cosa che complica parecchio l'acquisto. Voron: il non plus ultra probabilmente, ma la escludo perché siamo sicuramente fuori budget. Ce ne sono altri che dovrei considerare? Avete esperienza con qualcuno di quelli citati? Opinioni? Sono indeciso fra HEVO o V-Core 2.0, la Tronxy sembra allettante ma non mi fido tanto della qualità. Soprattutto, avete per caso dei nominativi di negozi tipo Ratrig che vendono questi kit intra EU?
  6. Nì, nel senso che il modello viene stampato bene, peraltro le foto mettono in evidenza tutti i difetti, dal vivo sembra molto meglio, però sto penando veramente molto per il primo layer, non trovo ancora la quadra, non so se è il filamento o la meccanica non perfetta. Con il flusso a 100% sul primo layer avevo dei punti in cui il filamento sbordava su quello a fianco, creando zone più sollevate e ruvide. Riducendo il flusso (a 90%) la situazione è nettamente migliorata (ma non del tutto) ma ci sono dei piccoli punti dove il filamento non si congiunge e crea dei piccoli vuoti. Uso il Sunlu Pla+ , 205°, è tanto per un pla ma sulla temp tower ho i risultati migliori a quella temperatura. A breve prenderò del filamento make a Shape per fare una prova comparativa, questo non mi convince (più) tanto. Inviato dal mio SM-G965F utilizzando Tapatalk
  7. Ciao e benvenuto. Qualche considerazione in ordine sparso, sperando di riuscire a darti qualche indicazione utile e non confonderti ulteriormente. In primis, la stampa 3D è un bellissimo hobby ma richiede parecchia dedizione, specie per la taratura della macchina. Ci sono stampanti sostanzialmente plug and play ma prima o poi ti servirà saperci mettere le mani sopra, cambiare l'ugello, sturare un intasamento o sostituire quel componente che si è rotto. Anche le calibrazioni iniziali della macchina sono molto importanti per fare stampe decenti ed evitare piccoli problemini che, se sommati ad altri, possono portare quest'hobby ad essere frustrante. Da quello che ho inteso per te questo non dovrebbe essere un problema, avendo tu già un tuo laboratorio. Fai anche molto bene a studiare il CAD, perché il rischio (o perlomeno questa è stata la mia esperienza) è che ti inizi a stampare un po' di tutto scaricandolo da thingiverse ma alla fine non trovi mai quello che ti soddisfi appieno (es è ovvio, si tratta di cose progettate da altri per le LORO esigenze, non le TUE). Altra cosa, la stampa 3d è LENTA. Non aspettarti di produrre in serie elementi di grosse dimensioni, specie con le classiche stampanti tarate per un ugello da 0,4mm. Per darti un'idea, la stella cometa che ho postato oggi, a 60mm/s, 35% di infill e 0,2mm di layer ci ha messo un'oretta a stampare. Per la scelta della prima macchina, il mio consiglio è di andare su modelli ultra diffusi e conosciuti qui. Meglio Ender 3 (pro) di una Alfawise che vendono solo in cina. Magari con la seconda risparmierai qualcosa o sulla carta è migliore, ma per la Ender 3 trovi tutti i ricambi su Amazon con spedizione prime a 1 giorno, le Alfawise aspetti i canonici mesi dalla Cina se ti si rompe qualcosa. Oltre al fatto che se ti serve qualcosa per la Ender 3 trovi la qualunque su Thingiverse.
  8. Comunque sembra semplice ma non c'è la stella disegnabile in Fusion360, per cui il disegno ha delle complessità nascoste 🙂 🙂 🙂
  9. Non è questione di non voler condividere, il messaggio di @Killrob è che in questo hobby non esiste, *purtroppo* la pappa pronta. Ci sono talmente tante variabili da considerare che, pur magari avendo la stessa stampante, i miei settaggi sono diversi dai tuoi. Non conosco nel dettaglio la tua Anycubic: ti direi di partire dalla configurazione guidata su Cura, aggiornando però all'ultima versione (la 4.4) disponibile gratuitamente su internet. Per la Anycubic dovrebbero esserci appositi profili guarda se ci sono per la tua. Se non ci sono, o te la configuri a mano, inserendo in Cura le dimensioni del piatto e le caratteristiche della tua stampante, oppure cerchi in rete (tipo su Thingiverse) qualche profilo aggiornato da scaricare ed installare in Cura. Io non possiedo quella stampante, se è la classica cartesiano con piatto sui 220x220 e ugello da 0.4 i passaggi sono veramente pochi, se hai bisogno posta e siamo qui. Prima di fare stampe lunghe è necessario che fare tutte le calibrazioni: calibrazione piatto step per mm estrusore step per mm per X, Y, Z con il classico cubo di calibrazione calibrazione flusso con il classico cubetto aperto temp tower per capire a quale temperatura stampare il materiale primo layer benchy o simile per vedere che sia tutto ok Se non fai queste cose avrai sempre stampe sub ottimali e rischi problemi vari...
  10. Stampata, così potete vedere il fronte, con gli attacchi per il supporto ventola (che devo ancora stampare), e retro, con i fori per mosfet e RaspPi. Ho ancora qualche problema sul primo layer, non riesco a trovare una calibrazione corretta del flusso, come si vede dalle foto.
  11. Disegnata in Fusion360 e stampata la sera stessa. Una stupidaggine per chi è esperto di CAD ma per me sono piccole soddisfazioni. Il colore insolito per la stella è dovuto al fatto che la moglie se la pittura e io non ho filo giallo fluo 🙂
  12. Sì, teoricamente starebbero sistemando, ma stamattina i rallentamenti io li avevo ancora. Fai conto che questo messaggio volevo metterlo prima ma ho dovuto rinunciare perché non trovavo l'oggetto e navigare il sito era una purga...
  13. Peregrinando su Thingiverse, incerto se stampare un box in grado di contenere tutta l'elettronica della mia stampante (Raspberry 3b+, SKR 1.3 e un mosfet per il bed) oppure dei supporti su cui fissare i componenti, ancora incapace di disegnarmi da solo quello che voglio con un CAD, sono incappato questa soluzione per me geniale: un supporto che si aggancia al profilo (2020 o 2040) della stampante con possibilità di montare la board, 2 mosfet e il raspberry sfruttando i due lati. In sintesi, da un lato monti la board e dietro monti mosfet e raspberry stampandoti gli appositi distanziali. In più è possibile stamparsi e montare un supporto per una ventola: 97mm nella prima versione, ma su mia richiesta l'autore ha messo a disposizione anche un supporto con i fori per una ventola da 120mm (l'unica che ho sottomano). L'ho stampata ieri notte: a 0,3mm di layer e 45% di infill, velocità 60mm/s, ci ha messo meno di 4 ore. Non ci ho ancora montato i componenti, ma mi pare la soluzione più completa presente in rete: permette di montare tutti i componenti, ha la possibilità di agganciarsi ai classici profili in alluminio (2020 o 2040), ci puoi montare una ventola di raffreddamento stampando un adattatore ed è molto compatta, essendo poco più ingombrante delle dimensioni della scheda. Rispetto ad un box (soluzione che comunque vorrei provare) si stampa relativamente in fretta e consente un risparmio di materiale non indifferente (fra scatola e coperchio per i box che ho visto siamo oltre le 12 ore di stampa), oltre al fatto che con il box occorre prestare particolare attenzione alla ventilazione dei driver altrimenti si rischiano problemi nella stampa. Il mount lo trovate qui: https://www.thingiverse.com/thing:4047923 Come box ho trovato questa soluzione, per me è la più completa per le SKR: ha lo sportellino per facilitare le ispezioni, ventola per i driver, possibilità di montare mosfet e RPi (dietro al coperchio) e soprattutto sta nel piatto 220x220 e a 0,3mm di layer ha un tempo di stampa per me "accettabile". https://www.thingiverse.com/thing:3902295 Voi come avete montato la vostra elettronica?
  14. Se non metti gli errori è difficile che riceverai qualche aiuto. Un firmware o compila o non compila (perché i parametri che hai inserito sono errati): cosa hai cambiato rispetto al messaggio precedente perché ti vengano fuori questi errori?
  15. Ma con un CAD editare l'STL tagliandolo con un piano all'altezza da cui deve ripartire la stampa? Non so se si possa addirittura fare direttamente nello slicer ma non saprei come. EDIT: tolta la parte di Prusaslicer e delle funzionalità di "taglio dell'oggetto" perché ho verificato e il modello poi stampato su prusaslicer era stato "tagliato" con un programma di CAD apposito, non nello slicer.
  16. Non ho idea, prova a vedere se c'è qualche plugin nel post processing del GCode. Ad ogni modo, ma vado a intuito, occorrerà editare il GCode eliminando tutti i comandi fino al layer da cui ripartire. Un po' laborioso ma fattibile. Mai provato e non so se dal punto di vista pratico sia poi funzionale.
  17. Qualche risposta qua e là: Credo fosse proprio Help3D sul gruppo FB ad aver postato il video in questione ma potrei sbagliare. Sull'attendibilità della fonte NON mi pronuncio, di mitomani è pieno il mondo, anche se il tizio ha postato i referti medici ed è un sostenitore della stampa a resina, visto che ha un canale dedicato. Non è proprio una bella pubblicità la sua... Vorrei comunque fare delle precisazioni: Lo specifica, non in quella pagina ma nel video linkato nell'articolo sì. In sintesi, il tizio in questione ha ammesso di aver rovesciato la resina mentre spostava una stampante. La resina è finita sulla stampante e addosso a lui, si è pulito sommariamente ma si è preoccupato PRIMA di pulire la stampante (da 1300$), poi la stanza e poi, dopo aver sudato molto, di essersi tolto i vestiti bagnati di resina e fatto una doccia. E' lui il primo ad aver ammesso di aver fatto una serie di errori madornali nel maneggiare la resina e che se si fosse SUBITO tolto i vestiti e fatto una doccia non sarebbe successo nulla (a quanto scrive, ha speso 3-4K di trattamenti per le ustioni...). Il punto non credo però sia questo, penso sia interessante quanto emerso dal suo racconto, ovvero che: 1) la reazione cutanea non è necessariamente immediata, lui stava benissimo la sera stessa e quella successiva, con qualche arrossamento ma nulla di che. La situazione è peggiorata la mattina ancora successiva, quando si è trovato bolle e ustioni sulle zone venute a contatto. Sicuramente il sudore e il prolungato contatto con i vestiti impregnati di resina ha contribuito moltissimo al decorso avuto. 2) la resina è tossica e va trattata con rispetto. Ti casca la resina sulla mano perché ti sei tolto i guanti? Corri a lavarti, non lo fai dopo ore, perché non puoi escludere di avere situazioni di reazioni tipo quelle del tizio del video. 3) se ti viene a contatto con parti del corpo delicate (es, occhi), non aspettare ma corri a farti vedere. Meglio non rischiare, come nel caso di solventi industriali, acidi, ecc ecc. 4) che sia stato un pirla non è in discussione, lo ammette lui stesso... L'intento, vorrei che fosse chiaro, non era quello di fare terrorismo ma è solo un invito alla prudenza. No, no, ribadisco, vedetevi il video, spiega tutto. EDIT: aggiungo che ognuno di noi è diverso, non si può generalizzare, ci sono persone più sensibili (o che sviluppano sensibilità/allergie particolari nel tempo a causa di prolungato contatto con una certa sostanza). E' molto difficile dare diktat precisi da una singola situazione.
  18. Se hai Marlin, colleghi il PC alla stampante e da riga di comando (es con un programma tipo Pronterface) dai: M303 E-1 S60 C8 Dove E-1 indica il bed, S è la temperatura target per il PID (60° in questo esempio) e C è il numero di cicli che vuoi effettuare per la taratura dei PID. Modifica a piacere sulla base delle tue esigenze. li usi con il comando M304 M304 [D < value >] [I < value >] [P < value >] Dove al posto di "<value>" ecc devi inserire i valori per D, I e P che ti vengono stampati a schermo dal comando precedente (M303). Salva in memoria con M500. Qui trovi e dettagli: http://marlinfw.org/docs/gcode/M303.html
  19. Hai perfettamente ragione, prende i 12V anche la scheda sulla stessa linea del piatto per cui se scende dovrebbe spegnersi/riavviarsi. In effetti quando mi è capitato sulla delta appena partiva il riscaldamento del piatto mi si resettava la scheda.
  20. Si può avere una foto del piatto magnetico? Se non sono quelli sottili stile ultima Prusa io li sconsiglio vivamente, mi ci sono trovato malissimo. Da quanto è l'alimentatore (V e A)? Il mosfet non dovrebbe essere perché come ti ha detto @marcottt se salta il mosfet sulla scheda non parte più. Potrebbe essere un problema di alimentatore.
  21. Se non estrude del PLA a 200° c'è un problema, il PLA deve estrudere molto prima, verificherei innanzitutto questo elemento. O non è PLA oppure hai l'ugello mezzo intasato. Secondo me prima di metterti a stampare qualcosa devi risolvere il problema sopra, poi pensi all'aderenza del piatto.
  22. invernomuto

    Resin safety

    Visto su FB, mi sembra opportuno pubblicarlo anche qui come avviso sul perché occorre avere delle precauzioni nel maneggiare la resina delle stampanti SLA/DPL. https://www.gottlabs.com/resin-safety Ovviamente, nelle intenzioni dell'autore dell'articolo l'obiettivo NON è quello di fare terrorismo sulle stampanti a resina, ma incentivare la corretta gestione delle stesse, mostrando cosa può capitare nel caso in cui si facciano dei MADORNALI ERRORI nel maneggiare sostanze tossiche.
  23. Annunciate due nuove schede dalla Bigtreetech, sono un aggiornamento delle attuali skr 1.3 e pro. Usciranno lunedì. Ovviamente un piccolo sconto sui primi ordini (specie la pro dalla Cina non è male). Qui le caratteristiche, prezzi e differenze rispetto alle attuali: Video: https://youtu.be/OAk4hoybA-0
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  24. Io a 43 anni sto resistendo per non rimettermi a stampare e soprattutto pitturare miniature. Lasciamo stare.
  25. invernomuto

    Stampante a resina

    Volendo valutare un modello di stampante a resina entry level da acquistare ad inizio del prossimo anno, cosa consigliate? Io sarei orientato sulla Elegoo Mars, magari nella versione pro di imminente uscita, che dovrebbe essere quasi equiparabile alla Photon S, ma ad un prezzo più competitivo. Vorrei capire le differenze fra la Elegoo e le Photon di Anycubic: si cita per la prima la facilità di calibrazione del piatto ma volevo capire il perché. C'è un sensore di livellamento sulla Mars mentre sulla Photon è manuale? Premesso che so davvero poco di stampante a resina, questi modelli DLP - se non ho capito male - usano un LCD per solidificare i vari strati di resina. Da quello che ho letto c'è il rischio di crepare l'LCD in caso di "hard landing" della parte meccanica su cui si attacca il pezzo sul piatto. E' un rischio reale o molto teorico con queste due stampanti? Grazie in anticipo per le risposte, scusate le molte (e magari ingenue) domande ma di stampa a resina conosco ben poco per cui ogni aiuto è molto gradito).
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